Emergenza territoriale
Dal 2017 al 2021 sulle ambulanze: trasporto sanitario urgente, valutazione rapida, lavoro di squadra sotto pressione.
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Mani ferme. Testa lucida.
Sergente infermiere paracadutista dell'Esercito Italiano, oggi in riserva. Quattro anni sulle ambulanze dell'emergenza, la prima linea del COVID-19, poi nefrologia, dialisi e camera operatoria. Lavoro dove una decisione presa bene, e presa in fretta, fa la differenza.

01La divisa
Sono stato sergente infermiere paracadutista dell'Esercito Italiano, oggi sono in riserva. Lì ho imparato a lavorare in condizioni estreme, a guidare e a farmi guidare, a decidere quando conta. È lo stesso metodo che porto in ambulanza, in sala dialisi e in camera operatoria.
02Competenze cliniche
Dal 2017 al 2021 sulle ambulanze: trasporto sanitario urgente, valutazione rapida, lavoro di squadra sotto pressione.
Dal 2021 infermiere esperto: emodialisi, emodiafiltrazione, terapie continue in terapia intensiva e dialisi peritoneale.
Assistenza agli interventi di fistola arterovenosa e al posizionamento del catetere venoso centrale.
Follow-up del paziente trapiantato e nefropatico, in continuità con il reparto.
Fresenius, Nipro, Nikkiso, Flexya, Baxter, PrisMax, Multifiltrate e Braun OMNI.
In servizio durante la pandemia, nella tuta di biocontenimento.
03Emergenza territoriale
Dal 2017 al 2021 ho lavorato come infermiere in ambulanza. Il compito prioritario era il trasporto sanitario in condizione di urgenza: arrivare, valutare, stabilizzare, portare il paziente nel posto giusto.
Durante la pandemia ero in prima linea, con la tuta, la visiera e la barella pronta davanti al mezzo.
04Nefrologia e dialisi
Dal 2021 lavoro in ospedale come infermiere esperto in Nefrologia e Dialisi.
Lavoro in reparto, in sala dialisi, in camera operatoria per gli interventi di FAV (fistola arterovenosa) e CVC (catetere venoso centrale), in dialisi peritoneale e nell'ambulatorio trapianti.
05Strumenti di lavoro
Otto sistemi tra emodialisi, emodiafiltrazione e terapie continue in terapia intensiva.
Ormai considerato lo standard per la dialisi italiana, è la macchina che utilizziamo di più.
Macchina per emodialisi ad alte prestazioni, progettata per trattamenti ottimizzati su misura, con grande flessibilità.
Scheda tecnica
Tra i principali produttori di macchine per emodialisi. Permette di deconnettere il paziente senza deconnettere la linea arteriosa.
Sistema di emodialisi con monitoraggio in tempo reale e biofeedback, per trattamenti personalizzati sulle esigenze del paziente.
Sistema multi-terapia: emodialisi ad alta efficienza, emodiafiltrazione e terapie HDx.
Scheda tecnica
Fresenius per la terapia sostitutiva renale continua (CRRT) nell'insufficienza renale acuta, spesso in terapia intensiva.
Sistema Baxter per terapie individualizzate nei pazienti critici in terapia intensiva, compatibile con un'ampia gamma di membrane.
Scheda tecnica
Per la dialisi continua in terapia intensiva e i trattamenti al plasma. Usata spesso con la Decap, che rimuove in modo costante la CO2 dal sangue.
06Prima linea
L'ho scritta di getto, appena tolta la tuta. NurseTimes l'ha pubblicata il 21 maggio 2020.
Maschera sul viso,terrore nel petto,di cloro intriso,i segni si vedono di netto.
Vengo giù,con il cuore a mille,vengo giù,la mia testa non ragiona,fa scintille.
Covid-19 morterischio contagio,mi sento perso,mi sento piccolo,come in una navedurante un naufragio,un punto biancoimmerso nel rosso,un punto stancoimmenso in un fosso.
Ci chiamano eroi,ma ci dimenticano,sfruttati come buoi,ci calpestano.
Trattati come 80 anni fa,come se di stradanon ne avessimo fatta,3.000 lavori in uno,e il tempo che scorre,sotto la tuta di biocontenimento si schiatta.
E mi chiedo: perché lo faccio?Perché continuo questa lotta?Anche se mi sento uno straccio,solo per guadagnare la pagnotta?
Mi chiudo in me stesso e penso,penso al primo giorno di tirocinioe del perché ho intrapreso questo percorso.
Ripenso alla speranza…La speranza è chi ti offre il caffè,e si ricorda di te,di quando c'eri e si vedeva,di quando c'eri e si sentiva.
A quella speranza…Intrisa negli occhi,occhi che sorridono,occhi che parlano,occhi che ringraziano.
In fondo…non c'è cosa più bella che salvare una vita,e questo mi basta.
07Canzoni dalla corsia
Tre brani del mio canale D.R. Music sulla vita vera degli infermieri: turni, rabbia, orgoglio e quello che c'è dietro la maschera.
08Libri sulla professione
Un romanzo satirico sui turni e una storia della sanità italiana costruita su fonti documentate.
Romanzo satirico
Alle quattordici e dieci la Direzione ci assegnò zero virgola otto infermieri.
Ventiquattro turni, dal 2012 al 2026, nel posto in cui tutti comandano e qualcuno deve ancora tenere insieme pazienti, macchine, reparti e persone. Mostra l'assurdo e torna al turno prima che la retorica prenda il sopravvento.
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